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Archive for the ‘Io’ Category

In effetti,

capisco un cazzo di economia, tanto da aver fatto la stupidaggine del mutuo a tasso variabile nel 2005. Continuo a capire un cazzo, ma se adesso _tutte_ le banche a cui tre mesi fa mesi preventivi per la portbailità, _tutte_ le banche, ora rompono i coglioni almeno una volta alla settimana per esaltare la convenienza di passare subito! al tasso fisso, forse è il caso di aspettare ancora un po’.

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Cazzate a raffica

o della totale inutilità dei giornali italiani, che stare a parlare della malafede e delle balle propinate da questa classe politica è persino tautologico.

la Repubblica fa propria la velina del Governo, manco fosse un giornale di partito, e racconta senza dubbio alcuno che i dipendenti pubblici sono una manica di sfaticati imbroglioni, ed è bastato il babau di brunetta per riportarci a un minimo di decenza.

Vai a leggere il rapporto, pubblicato dal ministero per la pubblica amministrazione e l’innovazione, o come minchia si chiama ora, (e ‘sto cambiare di nomi, non crediate, è sintomo di quello che avviene in _tutte_ le pubbliche amministrazioni, coi politici che costringono i dirigenti che costringono gli schiavi a occuparsi di queste minchiate di facciata), ma dico vai a leggere, e toh, guarda un po’, via via si scopre l’imbroglio, appena lavato da un asterischetto a pagina 17 che spiega che la statistica sparata su tutti i mezzi di informazione è una grancazzata, a parte che riguarda un numero minimo di enti (70 amministrazioni intervistate… e che cazzo di campione è?, solo in Sardegna ci sono un tre centinaia di comuni…), ed esclude cose tipo servizio sanitario, forze armate, funzione pubblica, scuola, università… incideranno sulla media infermieri e medici a contatto con pazienti o maestre a contatto con bambini?, e l’asterischetto spiega che nel rapporto si confrontano le assenze per malattia di quest’anno con i Conti Annuali degli anni passati, e i conti annuali, toh, non includono solo le malattie, ma anche i permessi retribuiti, tipo le giornate per le testimonianze in tribunale, concorsi, ore di studio, e chissà che altro, forse anche le giornate di donazione del sangue e l’assistenza a familiari non autosufficienti. Toh, che statistica ben fatta, che confronta le mele con le pere, ed alle pere ha già sommato le mele e le banane senza dirlo a nessuno.

Si vanno a vedere le tabelle delle singole amministrazioni intervistate, e si scopre che in alcuni casi, nel confronto assenze per malattia 2007-2008, è vero, c’è una riduzione anche forte, in altri casi restano in pari, in alcuni casi aumentano, com’è statisticamente normale che accada.

Nulla di nuovo, comunque. Siamo i primi a conoscere le pecche di certe amministrazioni e di tanti dipendenti. Ma ho avuto l’onore di vedere dal di dentro anche fior di imprese private che vivono di contributi pubblici, popolate da fancazzisti come nelle pubbliche amministrazioni non ne ho veduti mai, non aziende ma sacche di voti per il politico di turno. Pagate, paghiamo, anche i dipendenti privati e soprattutto i loro similmanager che senza contributi pubblici non sopravviverebbero mezza giornata, ma vabbè.

Per completezza di informazione, un funzionario laureato di medio livello in un comune porta a casa quasi 1.400 euri al mese, più o meno la metà del corrispondente con le stesse mansioni in una decente azienda privata. Se hai incarichi straordinari, tipo la responsabilità della realizzazione di un’opera pubblica, tipo una strada o una piazza o una fogna o una qualunque cosa, con tutte le incombenze e le responsabilità eventuali, guadagni il 10% del 2% dell’importo dei lavori. Su un lavoro da 500.000 di euri fanno 1.000 euri lordi. Meno di 700 euri, in tasca. La sanzione minima che ti può capitare, per un ritardo anche di un giorno in una comunicazione, per dire, è di più di 500 euri. Il ritardo può capitare, perchè i dipendenti sono sempre meno e le competenze dei comuni sempre di più, con ‘sta devoluscion fatta a cazzo di cane dai governi di ogni colore, ed i politici sempre più invadenti e pressanti con le richieste di questo e quello.

Questo non giustifica ovviamente fancazzisti e assenteisti, ma se l’impiegato allo sportello non vi sorride raggiante, sappiate che non è scortese, è che non c’ha proprio un cazzo da sorridere.

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Bozze di sogni antichi

Ho sognato stanotte. Dopo anni che non sognavo, o non ricordavo sogni, stanotte ho sognato un sogno vivido che sembrava vero. Anche se il bimbo aveva di nuovo forse tre- quattro anni epperò c’era anche la bestia. E andavo con la bestia a riprendere il bimbo finito chissà come in una casa oltreoceano dove non è mai entrato nè io entrerò mai più, e che però era praticamente uguale, a parte che c’era una sorella che invece non c’è. Ed insomma entravo, nella casa aperta ma vuota se non per il bimbo, lo prendevo e me ne andavo, e uscendo incontravo qualcuno che non incontrerò più e mi scusavo e andavo in un parcheggio che non c’è dall’altra parte della strada. Epperò prima di salire in macchina mi fermavo a riguardare ed anche l’altra persona si fermava a riguardare ed in quel frattempo la bestia scappava ed andava a giocare con un’altra bestia, ed allora non so chi, forse la sorella che in effetti non c’è, sorrideva e diceva eh, è normale, è la sorella. E io mi chiedevo perchè dice così, non è possibile, non si son mai incontrate prima, e cercavo di tirarla via perchè persino in sogno sapevo che proprio me ne dovevo andare ed anzi non dovevo nemmeno essere mai più lì ma del resto io il bimbo lo dovevo proprio riprendere a qualunque costo. Ed invece mi fermava e si parlava del bimbo e della bestia e di cose così.

E nulla, in realtà questo è un post scritto il 01 aprile, ma il primo aprile si vede che non avevo voglia di pubblicarlo e invece ora si.

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Qual è la religione giusta per te? (translated version for Italian users)
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You scored as Agnosticismo

Il tuo risultato è… agnostico.
Sei un agnostico. Sebbene è generalmente riconosciuto che gli agnostici non credono nell’estistenza di Dio nè nella sua non esistenza, è possibile per un agnostico essere anche deista o ateo. In realtà gli agnostici non conoscono nè pretendono di sapere se Dio esiste o no, ma possono ammettere che qualcun’altro lo sappia. Un agnostico intellettualmente onesto si schiererebbe su questa posizione, dato che non ha più prove per giustificare l’impossibilità di conoscere Dio di quante ne abbia della sua esistenza.

Agnosticismo

100%

Ateismo

75%

Satanismo

65%

Paganesimo

60%

Induismo

40%

Buddismo

40%

Islam

35%

Paranormale

35%

Ebraismo

30%

Cristianesimo

20%

Confucianesimo

10%

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Delusioni

cane scornato che torna a riva dopo aver inutilmente e idiotamente inseguito un gabbiano che non voleva proprio saperne di giocare con lei.

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Dialoghi

Vabbè, servo ancora o me ne posso andare? … che poi, servo, a che cazz servo io?

Dai, non buttarti giù… almeno a Luna servi!

Si, all’una servo, e all’una e mezza ho già rotto i coglioni. 

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Viaggio d’andata a rendermi conto che un sacco delle cose che un tempo cercavo e chiedevo ora mi terrorizzano prima ancora di verbalizzare il pensiero, che ci son persone che un tempo mi rassicuravano ed ora mi spaventa solo l’idea di sentirle altro che vederle, che ci son cose che son finite, richiuse in un cassetto e lì moriranno o forse son già morte, e c’è rimasto anche un pezzo grande di me, ma non importa più. Viaggio di ritorno ad ascoltare in loop Odysseus e cantarla a voce alta, a occhio almeno una decina di volte, diciamo 12- 13,

ma il mare trascurato mi travolse,

seppi che il mio futuro era sul mare,

con un dubbio però che non si sciolse,
senza futuro era il mio navigare
l’urlo dell’accecato Polifemo:
“La via del mare segna false rotte”

….

Mi sfuggono il timone, vela e remo,
la frattura fra inizio ed il finire,
l’urlo dell’accecato Polifemo
ed il mio navigare per fuggire.

E fuggendo si muore e la morte
sento vicina quando tutto tace
sul mare, e maledico la mia sorte
non trovo pace
forse perché sono rimasto solo
ma allora non tremava la mia mano
e i remi mutai in ali al folle volo
oltre l’umano.

In mezzo una riunione con una frase illuminante sulla legge bassanini e la devoluscion in generale, al collega d’ente locale che ribatteva dicendo che sì, la bassanini conferisce compiti ai comuni, ma prevedeva anche trasferimenti di personale e fondi, ed invece sono arrivati solo i compiti, il funzionario regionale chiariva che si, ma comunque la competenza è dei comuni, e quindi il sindaco, e quindi l’organo tecnico a cascata, è responsabile comunque, che ci siano o no i mezzi, quindi tanto vale pianificare. Insomma, ce l’avete in culo, potete scegliere se con vaselina o senza.

Ed in mezzo c’è stato che ho portato i miei vecchi appunti di geometria al bimbo, e sfogliandoli assieme ho ritrovato i ritratti che gli facevo quando, lui quattrenne, io studiavo e lui stava sempre tra i piedi, e chi l’avrebbe mai detto che diciassette anni dopo ci avrebbe studiato lui.

E poi son arrivata a casa e ho trovato la bestia festante ed il giardino devastato e non m’è venuta voglia di arrabbiarmi, ed allora mi son seduta e me la son messa a sedere di fronte, e le ho spiegato che se tardo non si deve spaventare, che casomai decidessi d’abbandonarla non è che lascio lei a casa e me ne vado io, no no, funziona esattamente al contrario.

E poi basta.

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