Dopo che m’hanno fracassato le palle per otto mesi, chiedendo soldi che gli avevo già dato, facendomi perdere tempo e denaro in telefonate e fotocopie e fax, hanno fatto a scrivere dall’avvocato al mio bimbo. Ci avessi soldi, tempo e voglia da buttare, e fosse a nome mio, col cazzo che gli regalavo 15 euri, ma è a nome del bimbo e non ho nè soldi nè tempo nè voglia.
Quindi gli regalo i 15 euri e che se li spendano in cerotti e bendaggi, e gli faccio la pubblicità che meritano. E glielo scrivo.
Spett. Mondolibri,
nel comunicarvi il pagamento di € 15,34, colgo l’occasione per rinviarvi, per la terza volta, copia della ricevuta del pagamento da me effettuato con riferimento all’ordine eseguito da Piccolo Papero. Come già più volte spiegato anche telefonicamente, nell’impossibilità di recarmi tempestivamente all’Ufficio Postale, eseguii il pagamento tramite home banking, per cui risultava a mio nome anziché a nome di mio fratello, avendo cura di indicare nella causale il riferimento della consegna dei libri, con la certezza di poter successivamente chiarire un eventuale disguido.
Nel ringraziarvi per aver completamente ignorato le comunicazioni degli scorsi otto mesi, e per aver offerto il retro del Vs. foglio per questa risposta, porgo definitivi saluti.
Papelandia, 10.05.2008
P.S. allego copie di due versamenti, perché ritengo d’aver perso già abbastanza tempo per controllare ancora quale sia quello riferito a Vangeli Apocrifi ecc.ecc.


